DIARIO
21 ottobre 2026 — Piccoli passi reali, verifiche e prossime tappe
Prove circoscritte dell’interfaccia e test simulati: la beta completa non è ancora disponibile e il download resta disabilitato.

GippittinoAgentAI continua a crescere, un passo alla volta. Il progetto è in sviluppo: la beta completa non è ancora disponibile e il download resta disabilitato.
Le prove reali di oggi
Sul PC di sviluppo abbiamo verificato l’apertura e la chiusura della finestra principale; Mario ha confermato l’esito. In una prova successiva e circoscritta è arrivata anche una risposta a un saluto. L’attesa è stata stimata da Mario in circa sei secondi: non è una misura strumentale né una prestazione garantita. Queste prove non dimostrano ancora l’avvio ordinario completo della beta.
Le verifiche simulate
Abbiamo fatto avanzare la gestione controllata della memoria e ampliato i test dell’interfaccia, compresi consenso, recupero delle informazioni, chat, errori e STOP. L’ultima suite conta 1.456 test automatici superati in ambiente simulato: è un risultato utile, ma non una certificazione né la prova che la beta sia completa. Negli ultimi passi non è stata generata una nuova build.
È stato inoltre eseguito e verificato un backup completo di sicurezza del progetto; le ultime due modifiche successive non sono incluse in quella copia.
Verso la beta locale
Restano da completare il collegamento della memoria protetta e la sua integrazione nell’interfaccia, verificandone realmente conservazione e recupero dopo il riavvio con consenso specifico. Dovremo inoltre collaudare l’avvio ordinario della stessa build candidata, un progetto reale dall’inizio al risultato con permessi, approvazioni, STOP e pausa/ripresa, e l’usabilità dell’interfaccia.
Successivamente, in una fase separata, affronteremo installer, distribuzione su altri PC, compatibilità hardware, licenze, revisione legale e firma. Non annunciamo una data certa né promettiamo compatibilità universale prima delle verifiche.
GippittinoAgentAI resta IN SVILUPPO: raccontiamo quello che abbiamo osservato e ciò che dobbiamo ancora dimostrare.
Le prove reali di oggi
Sul PC di sviluppo abbiamo verificato l’apertura e la chiusura della finestra principale; Mario ha confermato l’esito. In una prova successiva e circoscritta è arrivata anche una risposta a un saluto. L’attesa è stata stimata da Mario in circa sei secondi: non è una misura strumentale né una prestazione garantita. Queste prove non dimostrano ancora l’avvio ordinario completo della beta.
Le verifiche simulate
Abbiamo fatto avanzare la gestione controllata della memoria e ampliato i test dell’interfaccia, compresi consenso, recupero delle informazioni, chat, errori e STOP. L’ultima suite conta 1.456 test automatici superati in ambiente simulato: è un risultato utile, ma non una certificazione né la prova che la beta sia completa. Negli ultimi passi non è stata generata una nuova build.
È stato inoltre eseguito e verificato un backup completo di sicurezza del progetto; le ultime due modifiche successive non sono incluse in quella copia.
Verso la beta locale
Restano da completare il collegamento della memoria protetta e la sua integrazione nell’interfaccia, verificandone realmente conservazione e recupero dopo il riavvio con consenso specifico. Dovremo inoltre collaudare l’avvio ordinario della stessa build candidata, un progetto reale dall’inizio al risultato con permessi, approvazioni, STOP e pausa/ripresa, e l’usabilità dell’interfaccia.
Successivamente, in una fase separata, affronteremo installer, distribuzione su altri PC, compatibilità hardware, licenze, revisione legale e firma. Non annunciamo una data certa né promettiamo compatibilità universale prima delle verifiche.
GippittinoAgentAI resta IN SVILUPPO: raccontiamo quello che abbiamo osservato e ciò che dobbiamo ancora dimostrare.
Il percorso in tre immagini
Prove circoscritte, verifiche simulate e prossimi passi restano distinti. GippittinoAgentAI è in sviluppo.


