DIARIO
24 ottobre 2026 — Nuova candidata, controlli distinti e beta locale ancora in preparazione.
Una candidata compilata e 1.567 test automatici sono un passo avanti; una prova locale isolata della chat è riuscita. Restano collaudi importanti prima della beta locale.

GippittinoAgentAI è IN SVILUPPO: la beta locale non è ancora dichiarata pronta e il download pubblico resta disabilitato.
È disponibile una nuova candidata compilata sul PC di Mario. La suite ha completato 1.567 test automatici, soprattutto su backend, strumenti simulati e prove temporanee. Questo numero è utile per orientare il lavoro, ma non equivale a un collaudo reale completo.
Abbiamo controllato automaticamente sei pagine della GUI in due dimensioni, per dodici viste in modalità offscreen. La nuova veste blu elettrico, la navigazione a icone, lo stato sessione, le schede messaggio e l’indicatore dei passi verificati sono un avanzamento della candidata: non una replica grafica finale accettata su ogni schermo fisico.
Una prova distinta e reale, ma isolata, ha verificato nell’eseguibile compilato una conversazione con il backend locale già presente: due messaggi sintetici, continuità del dialogo, STOP che impedisce una terza chiamata, azzeramento del contesto e chiusura regolare. Non sono stati attivati archivio personale, memoria persistente, strumenti operativi o Progetti reali. Questa prova non dimostra da sola l’avvio completo di una beta privata.
Resta da completare il percorso operativo sulla stessa candidata in Windows, compresa l’accettazione grafica su schermi fisici. La memoria nella nuova area dovrà essere provata con salvataggio, riavvio, richiamo e consenso privacy effettivo. Servono inoltre i flussi Progetti con approvazioni specifiche, pausa, ripresa, STOP ed errori; il registro protetto nel flusso corrente; e una nuova lettura dei dati hardware sulla candidata. Dove un dato non è disponibile, resterà dichiarato come tale.
Non pubblichiamo percentuali o date di rilascio: prima vengono le prove che contano.
È disponibile una nuova candidata compilata sul PC di Mario. La suite ha completato 1.567 test automatici, soprattutto su backend, strumenti simulati e prove temporanee. Questo numero è utile per orientare il lavoro, ma non equivale a un collaudo reale completo.
Abbiamo controllato automaticamente sei pagine della GUI in due dimensioni, per dodici viste in modalità offscreen. La nuova veste blu elettrico, la navigazione a icone, lo stato sessione, le schede messaggio e l’indicatore dei passi verificati sono un avanzamento della candidata: non una replica grafica finale accettata su ogni schermo fisico.
Una prova distinta e reale, ma isolata, ha verificato nell’eseguibile compilato una conversazione con il backend locale già presente: due messaggi sintetici, continuità del dialogo, STOP che impedisce una terza chiamata, azzeramento del contesto e chiusura regolare. Non sono stati attivati archivio personale, memoria persistente, strumenti operativi o Progetti reali. Questa prova non dimostra da sola l’avvio completo di una beta privata.
Resta da completare il percorso operativo sulla stessa candidata in Windows, compresa l’accettazione grafica su schermi fisici. La memoria nella nuova area dovrà essere provata con salvataggio, riavvio, richiamo e consenso privacy effettivo. Servono inoltre i flussi Progetti con approvazioni specifiche, pausa, ripresa, STOP ed errori; il registro protetto nel flusso corrente; e una nuova lettura dei dati hardware sulla candidata. Dove un dato non è disponibile, resterà dichiarato come tale.
Non pubblichiamo percentuali o date di rilascio: prima vengono le prove che contano.
IL PERCORSO IN TRE IMMAGINI
Cosa è verificato, cosa resta sotto controllo, cosa manca.
Le immagini accompagnano un aggiornamento in sviluppo: non sono schermate del prodotto finito e non annunciano una beta disponibile.


