ROADMAP
Build locali e beta: ciò che resta da dimostrare.
Le prove del 18 ottobre danno segnali preliminari; prima della beta locale servono persistenza, un incarico completo con STOP, GUI reale e una build candidata unica.

Le build locali preliminari e i controlli circoscritti sono un passo utile, ma non trasformano il progetto in una beta pronta. La verifica dell’integrità di una build, l’avvio dell’interfaccia e una sessione chat osservata devono restare distinti da memoria persistente, autonomia o compatibilità generale.
L’ultima suite completa ha superato 1.401 test con strumenti, backend e prove GUI simulati. È un’indicazione utile per guidare il lavoro, non un conteggio di collaudi Windows reali e non una certificazione di sicurezza.
Il tratto ancora aperto comprende avvio ordinario e area dati sul PC di Mario, attività e riavvio, memoria persistente, un incarico dall’inizio alla fine con approvazioni, STOP, pausa e ripresa, accettazione della GUI su schermi reali e il congelamento di una build candidata da testare. Installer, distribuzione e compatibilità su altri PC restano una fase separata.
La beta non è disponibile e il download pubblico resta disabilitato.
L’ultima suite completa ha superato 1.401 test con strumenti, backend e prove GUI simulati. È un’indicazione utile per guidare il lavoro, non un conteggio di collaudi Windows reali e non una certificazione di sicurezza.
Il tratto ancora aperto comprende avvio ordinario e area dati sul PC di Mario, attività e riavvio, memoria persistente, un incarico dall’inizio alla fine con approvazioni, STOP, pausa e ripresa, accettazione della GUI su schermi reali e il congelamento di una build candidata da testare. Installer, distribuzione e compatibilità su altri PC restano una fase separata.
La beta non è disponibile e il download pubblico resta disabilitato.