ROADMAP
Memoria sicura: prima i confini, poi la beta.
Il prossimo tratto resta concreto: archivio reale e privacy, comandi GUI, custodia Windows e audit nativo, build e prove end-to-end.

La strada verso una beta non passa da una promessa generica. Il primo passaggio ancora aperto è trasformare il nucleo simulato in un archivio reale, con esclusione dei dati sensibili, controlli di durata e confini privacy leggibili.
Poi serviranno nella GUI funzioni chiare per vedere, confermare, modificare e cancellare ricordi e impostazioni di personalità, sempre con scelta esplicita di chi amministra il prodotto.
Prima di nuove operazioni reali dovranno arrivare custodia e audit nativi Windows, con autorità specifica. Solo dopo potranno essere affrontati aggiornamento della build, prove su PC e Windows pulito, integrazione finale della GUI, dipendenze, installer e condizioni di rilascio.
Questi sono passi futuri, non funzioni disponibili. La beta non è pronta e il download rimane disabilitato.
Poi serviranno nella GUI funzioni chiare per vedere, confermare, modificare e cancellare ricordi e impostazioni di personalità, sempre con scelta esplicita di chi amministra il prodotto.
Prima di nuove operazioni reali dovranno arrivare custodia e audit nativi Windows, con autorità specifica. Solo dopo potranno essere affrontati aggiornamento della build, prove su PC e Windows pulito, integrazione finale della GUI, dipendenze, installer e condizioni di rilascio.
Questi sono passi futuri, non funzioni disponibili. La beta non è pronta e il download rimane disabilitato.